
I percorsi dell'Arte nel Castello di Piea d'Asti
P.zza Italia, 3 Piea (AT)

Nell’ambito della XVIII edizione del Narciso Incantato, il Castello di Piea d’Asti, (At), in piazza Italia 3, da sabato 28 marzo, dalle 14 alle 18, fino a domenica 12 aprile propone “I Percorsi dell’Arte nel Castello di Piea”. Un evento curato da Doriana Della Volta e che coinvolge circa cinquanta artisti provenienti da tutta Italia. “I Percorsi dell’Arte” ebbero la prima inaugurazione a Taggia, in Liguria, nel 2019 col titolo “Tocco dell’Arte”. Il vernissage fu inaugurato dal professor Vittorio Sgarbi. I percorsi dell’Arte si propongono di far riscoprire e conoscere con spettacoli di arte varie e una selezione di artisti i borghi ed i luoghi storici dell’Italia. A oggi gli artisti coinvolti nel progetto sono circa cinquecento e, oltre alle mostre, il gruppo si riunisce via web, si scambiano impressioni e si seguono vere e proprie lezioni di arte da parte di esperti, storici e critici d’arte. Domenica 29 marzo, alla prima giornata di apertura a Piea, saranno presenti, oltre alla dottoressa Della Volta, lo storico dell’arte Alberto D’Atanasio e il presidente della Fondazione “Pompeo Mariani” Carlo Bagnasco. Verrà proposto anche un intrattenimento con coreografie di danzatrici e danzatori in costume d’epoca. Agli artisti verrà donato un attestato di partecipazione e eseguirà un piccolo momento conviviale. Tutti gli artisti presenti avranno l’onore e il piacere di vedere le opere inserite in un catalogo appositamente realizzato. Dice la curatrice dell’evento Doriana Della Volta: “Dal 2019 è stato un crescendo che ci ha impegnati molto e dato tante soddisfazioni, posso testimoniare che ho visto artisti maturare le loro scelte creative, commuoversi e far emozionare con le loro opere. È come far parte di un gruppo eterogeneo e fatto di personalità disuguali ma complementari ed empatiche. Sono come le faccette di un diamante diverse e opposte ma che rendo unico e raro un pezzo di pietra che altrimenti sarebbe senza luce”. Il professor Alberto D’Atanasio dichiara che in questo evento, già nella sua genesi, ha visto contrasti divenire costruttivi e formativi. “I Percorsi dell’arte” non è solo un evento artistico ma un modo per lanciare un gesto di speranza attiva vibrante in un mondo che sembra votato alla distruzione e all’oblio. Il presidente Carlo Bagnasco afferma che questo evento e quelli che si stanno proponendo sono un’efficace modalità per esplorare borghi storici che sono un incanto. Luoghi senza tempo che fanno parte del nostro Dna storico e artistico. Queste circostanze sono vere e proprie feste dove l’empatia e la gioia di condividere bellezza fa riscoprire oggetti e luoghi che altrimenti sarebbero nascosti e dimenticati.
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